Quando le giornate diventano più fredde

mantella e cappello

Che estate quella appena passata! Giornate caldissime, weekend stupendi al mare con la famiglia e gli amici, pranzi gustati all’aria aperta con il sottofondo musicale delle onde. Poi arriva un temporale … “ed è subito sera”. Neppure il tempo di abituarsi all’idea. Già è difficile riprendere il ritmo degli impegni scolastici e pomeridiani dei figli, e dover abbandonare quell’appuntamento con la brandina alla zona 35/b è veramente troppo. Allora mi ostino a indossare ancora qualcosa di lezioso e colorato, quasi a voler prolungare questa stagione ideale, ma il vento e la pioggia mi costringono a stare con i piedi per terra gridando “Simo! Non hai più il fisico! Non lamentarti poi del mal di schiena e del raffreddore!!!” “Ok, ok!” rispondo io ad alta voce (e mia figlia mi guarda ed esclama per l’ennesima volta che parlo sempre da sola) “Mi metto qualcosa….”, dico io (e mia figlia scuote la testa). Poi, improvvisamente, mi dirigo verso il corridoio, salgo tre scalini alla volta, perché mi si è accesa la lampadina salva umore da grigiore e temporale, accesa a tal punto che non vedo più la pioggia e neppure sento il vento e non vedo l’ora di indossare la mia stupenda mantella, che è lassù, al secondo piano, al calduccio della cabina armadio. La indosso….. che dire…. è perfetta, scalda il giusto, in queste giornate dove il freddo è pungente al mattino e alla sera, ma scompare intorno all’ora di pranzo. Ed è bellissima. In tessuto di lana, con i tagli per le braccia che la rendono pratica e portabile, lunghissime frange che incorniciano l’outfit più semplice. Magari a voi la mia mantella non interessa affatto e siete quasi sul punto di abbandonare la lettura… invece no… vi conviene restare qui perché potrebbe esservi utile sapere come indossarla e non rischiare di essere scambiata per … una befana! Già, perché pochi accorgimenti potrebbero fare la differenza.
Partiamo dalla prima considerazione e cioè quella sulle proporzioni. La mantella è calda e avvolgente, però nasconde le belle curve femminili regalando volume, quindi, per bilanciare e rendere più armoniosa la nostra figura, giochiamo sul contrasto con la parte inferiore del nostro corpo, indossando un paio di pantaloni skinny e, soprattutto per le più minute, scarpe con tacco o tronchetti. Restando sempre in tema di volumi, una volta indossata la mantella, guardiamoci allo specchio e aggiustiamola in modo tale che il bordo non termini nel punto più vistoso del nostro corpo. Mi riferisco soprattutto a chi ha un fisico a pera, con i fianchi importanti: cercate di far terminare la mantella sopra o sotto i vostri fianchi, per evitare di evidenziarli ancora di più. E se ciò vi risulta difficile, allora portatela un po’ più avvolta intorno al collo, coprendo davanti fino alla pancia e lasciando ricadere sulle spalle, all’indietro, i due lembi che saranno in questa zona più lunghi e copriranno anche le cosce.
Ma non è finita qui. Avrete sicuramente notato che di mantelle che camminano per la strada ce ne sono davvero tante. E allora, come distinguerci e fare di lei un capo unico? Carissimi accessori… venite in mio soccorso! Una bella spilla, ma non una qualsiasi, una spilla vistosa, con pietre dai colori amici della nostra carnagione, da utilizzare nella duplice funzione di gioiello e di fermaglio. Oppure, se preferite uno stile romantico, scegliete un fiore in tulle, in un colore che esalta il vostro incarnato.
Dimenticavo una cosa: preferite la mantella in panno di lana o flanella: è leggero, caldo, prezioso e soprattutto scivola bene sulle nostro forme!

 

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