Il foulard, come indossarlo senza strangolarsi

foulard verde e nero

Adoro il foulard. Veramente impazzisco per tutto ciò che avvolge il collo… e questo già lo avete letto in un mio post precedente. E’ quel tocco di personalità che firma l’outfit. E io sono un tipo freddoloso… quindi ho bisogno del foulard, ma anche delle innumerevoli declinazioni di colore e di tessuto… e qui l’estetica ha il sopravvento. Purtroppo nel mio armadio ne manca sempre uno… quello perfetto, o si nasconde sotto una pila enorme di suoi fratelli, o ancora non ho avuto il piacere di incontrarlo. E quando lo troverò, dovrò essere in grado di indossarlo con stile. Già… ma come si porta un foulard? Non penserete mica che basti girarlo intorno al collo! Per evitare strangolamenti di stile e rendere onore alle peculiarità dell’oggetto del nostro desiderio, tra cui una fantasia unica e magari anche un tessuto pregiato che ci hanno indotte a sperperare una parte del nostro stipendio, ho pensato di condividere con voi alcuni suggerimenti.

Come orientarsi nella scelta del foulard

  1. Prestate attenzione alla consistenza del tessuto. I materiali più pesanti meno si prestano ad essere indossati annodati con o senza fiocco. Quelli in seta leggera sono, invece, più adatti a questa soluzione.
  2. Se avete un seno prosperoso e la parte superiore del vostro corpo è piuttosto importante, ricordatevi che il foulard aggiunge volume, quindi sceglietene uno in tessuto leggero, meglio in seta, nella stessa tonalità del vostro top ed evitate le fantasie chiassose. Indossatelo avvolgendo il collo solo una volta, facendo poi ricadere un lembo sul davanti e l’altro sul dietro, in virtù del fatto che le linee verticali tendono a snellire la figura.
  3. Le persone minute dovrebbero scegliere foulard proporzionati alla loro statura ed evitare quelli decisamente lunghi. Meglio scegliere modi di portare il foulard che coprono solo in parte il busto, con nodi e avvolgimenti attorno al collo.
  4. Il foulard annodato al collo è una declinazione classica, che si utilizza con i modelli piccoli, di forma prevalentemente quadrata. E’ spesso utilizzato dalle hostess di linea e la maison Hermes lo propose in diverse fantasie. Se invece il foulard è di forma rettangolare può essere annodato a fiocco e diventa la risposta femminile alla cravatta: è un nodo che a me piace molto perché aggiunge un tocco di personalità alla classica camicia a tinta unita della divisa da lavoro. Questi tipi di nodi sono, però, da evitare se avete la circonferenza del collo piuttosto larga.
  5. Per una serata speciale optate per tessuti pregiati e leggeri, per il giorno vanno benissimo le lane, i cotoni, i tessuti misti con seta e viscosa.
  6. Scegliete sempre il foulard nei colori più adatti al vostro incarnato. Ricordatevi che i colori del foulard, proprio perché indossato sotto al viso, enfatizzano i difetti o esaltano le caratteristiche fisiche, ragion per cui deve essere assolutamente nei colori migliori per ciascuna di voi. Vi ricordo la pagina del mio blog dedicata ai colori giusti che potrebbe, in questi caso, tornarvi utile.

I mie consigli per voi scelti da ShopStyle Collective su come indossare un bel foulard in seta verde:

(ricevo una commissione per ogni click o vendita realizzata tramite il mio blog)

 

Ora che sapete come orientarvi nella scelta del foulard perfetto vi lascio in compagnia di Wendy e dei suoi 25 modi per indossarlo. Buona visione!

 

 

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