dress code

Il dress code in ufficio

Dress code, quante volte abbiamo sentito questa parola…. Giacca e pantalone, giacca e gonna al ginocchio, colori bianco, grigio, azzurro… da indossare per quasi 365 giorni all’anno, ferie a parte. Noia mortale… per chi come me non ha una vita sociale intensa e che quindi fa confluire la parte inespressa della propria personalità nel primo outfit della giornata, quello per il lavoro. Non significa di certo andare al lavoro con tacchi a spillo, abiti succinti…. no, no, la classe e l’eleganza sono sempre le due regole fondamentali, che vanno comunque rispettate, anche quando decidiamo, se il nostro capo lo permette, di scegliere un outfit meno formale. Ma quale? E in che colore?

 

Il dress code per la primavera e l’estate

Nelle giornate più calde della primavera e dell’estate, l’abito al ginocchio è un capo sempre apprezzato, nelle forme che meglio si adattano alle nostre caratteristiche fisiche. Il classico tubino va benissimo per chi ha un fisico a colonna o con spalle larghe e fianchi stretti. L’abito a trapezio è un capo salvavita per il fisico a mela, con rotondità accentuate nella zona ventre. La bella e femminile clessidra va a nozze con l’abitino tagliato in sbieco. Il consiglio per tutte è quello di scegliere un capo in un tessuto che ben si adatta al proprio fisico, morbido e fluido soprattutto per chi eccelle nelle rotondità, e comunque vale per tutte la regola che l’abito non deve aderire al nostro corpo come una guaina! Dobbiamo andare in ufficio, non in discoteca! La scelta dei colori è dettata dalla nostra tipologia di pelle, occhi e capelli e per ulteriori approfondimenti vi rimando alla pagina dedicata. Ci si può aggiungere una giacca nelle giornate più fredde, una delle tante giacche che sicuramente avrete nel vostro armadio in mezzo ai tanti tailleur tristi e cupi comprati per un’occasione speciale, il giorno della Laurea, il concorso alle Poste, il colloquio di lavoro. Una bella scarpa o un sandalo non troppo nudo completano l’outfit. Un tacco medio, largo è portabile anche per 8 ore di fila e regala eleganza e cm. di altezza. Ci sono tanti modelli anni 70, io vi suggerisco questi, bellissimi e intramontabili.

 

sandali con tacco quadrato
sandali con tacco quadrato a scacchi bianchi e neri

 

sandali con tacco quadrato color oro
sandali con tacco quadrato color oro

 

Il dress code per l’inverno

E quando fa freddo? Già …. i buoni propositi legati all’eleganza passano spesso in secondo piano con l’arrivo del freddo, soprattutto per chi spende ore sedute a una scrivania, alzandosi solo per qualche esigenza. Allora occorre cedere il passo al capo maschile per eccellenza, il pantalone. Anche in questo caso potreste recuperare quel capo triste e cupo dal vostro armadio che appartiene a un tailleur, ma vi prego… non indossateli insieme… a meno che non facciate come me che li porto con un paio di sneaker e un foulard di seta coloratissimo…. Scusate l’interruzione e torniamo indietro di qualche riga… dicevo, appunto, di recuperare quel paio di pantaloni che da anni non mettete più e di indossarlo con una giacca Chanel colorata, oppure un twin set nei colori che meglio si addicono al vostro incarnato. Il modello di pantalone a palazzo va bene a tutte, unica accortezza è che il pantalone a vita bassa è più adatto alle persone con gambe lunghe, viceversa quello a vita alta regala punti in altezza a chi è più minuta. La scarpa chiusa o il tronchetto sono perfetti con questo look.

scarpe color tortora con tacco quadrato
scarpe color tortora con tacco quadrato

 

ankle boots neri
ankle boots neri

Qual è la regola per trovare il look giusto per il lavoro in un luogo non troppo formale? Spezzare! Spezzare la monotonia del lavoro, il grigiore invernale, il tailleur stesso e aggiungere un bel sorriso prima di uscire di casa!

 

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