Come combattere le rughe con la ginnastica facciale

(Foto “beautiful faces” by tommerton2010 con licenza CC BY 2.0) Le rughe sembrano essere dei nemici democratici, affliggono anche i maschietti, non solo noi donne. Con la differenza, però, che sul viso della nostra dolce metà regalano fascino, mentre su di noi rivelano la nostra vera età. Zampe di gallina o rughe del fumatore, chissà quanti altri problemi estetici ci accomunano nonostante i comportamenti salutari, la sana alimentazione, o la skincare più accurata per detergere, idratare e nutrire la pelle. Sembra una vera e propria rassegnazione quando il nostro corpo diventa maturo, muscolatura facciale compresa. Forse, però, vale davvero la pena pensare che le attività per tonificare e rassodare i muscoli vanno considerate anche per il viso se vogliamo trovare un modo per contrastare le conseguenze naturali dell’invecchiamento cutaneo. La ginnastica facciale può diventare uno strumento molto efficace, in grado di migliorare la pelle, rendendola più radiosa e tonica. Ma soprattutto, reca benefici a tutto il corpo perché ci aiuta a concentrarci sulla postura e a correggerne gli errori.

foto di NatureFriend da Pixabay
foto di NatureFriend, Pixabay

Ginnastica facciale, i vantaggi

Come spesso accade, bellezza e salute sono due elementi da analizzare insieme, strettamente legati. E per meglio capire questo concetto potremmo prendere in considerazione l’uso che facciamo, spesso eccessivo, dei telefonini e dei dispositivi elettronici. Proviamo a immaginarci mentre siamo concentrate a rispondere alle amiche via Whatsapp e noteremo il nostro collo piegato verso il basso, lo sguardo fisso e concentrato sul dispositivo, un’attività che a volte si protrae per ore. Ma una postura corretta richiede il collo allineato con la schiena e a lungo la curvatura innaturale che noi adottiamo quotidianamente può provocare disturbi alla cervicale, mentre sul piano estetico favorisce la formazione del doppio mento.

foto di Karolina Gabrowska, Pixabay
foto di Karolina Gabrowska, Pixabay

Quando praticare la ginnastica facciale

Quando ho iniziato a curiosare nel web per documentarmi sull’argomento della ginnastica facciale ero un po’ preoccupata pensando alla quantità di tempo necessaria per dedicarmici. Poi ho scoperto che bastano pochi minuti al giorno e che non servono attrezzature speciali. È vero che l’ideale sarebbe trovare un momento rilassante tutto per noi, più lungo, con tanto di musica rilassante e candela profumata. Magari concediamoci una pausa di questo genere una volta a settimana.

foto di Nico H., Pixabay
foto di Nico H., Pixabay

Ricordiamoci di praticare la ginnastica facciale ogni giorno, se vogliamo raggiungere dei risultati evidenti. Io, per esempio, questa mattina, mentre facevo le pulizie di casa, ho iniziato a fare le smorfie pronunciando le vocali UAI e IAU, seguendo i suggerimenti visti in un video sul web. C’è anche chi li fa in macchina mentre si reca al lavoro, senza distrarsi e perdere la concentrazione sulla guida! Comunque sia, nella nostra routine quotidiana è importante ritagliare un piccolo spazio essenziale per il benessere fisico e anche psicologico. Perché prendersi cura di sé e raggiungere piccoli obiettivi favorisce l’autostima, aiuta a recuperare la fiducia in sé stesse e l’esercizio fisico diventa salutare non solo per i muscoli e la nostra bellezza ma anche per la mente. E se questo non bastasse a farci cambiare idea sullo spazio di tempo da dedicare alla ginnastica facciale proviamo a riflettere sulla soddisfazione di riuscire a contrastare l’invecchiamento della pelle senza ricorrere a prodotti miracolosi o al chirurgo plastico.

Buona giornata care lettrici! Fatemi sapere come è andata!

Il video sulla ginnastica facciale di Petra di Visoinforma.it

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